31 maggio, 2012

Schopenhauer

Come a volte una ferita non si sente mentre la si riceve, ma solo in seguito, così certi processi o certi pensieri, uditi o letti, fanno su di noi un 'impressione più profonda di quanto ci rendiamo immediatamente conto, ma solo con il tempo ci tornano sempre in mente: la conseguenza di ciò è che noi non li dimentichiamo, bensì essi vengano incorporati nel nostro sistema di pensieri, per emergere poi al momento giusto.

Da Parerga e paralipomena

2 commenti:

  1. ... per questo è così importante "mettere dei filtri" a tutto quello che vediamo o sentiamo, proprio perchè, inconsciamente, assimiliamo tutto, anche, ahimè, i pensieri non del tutto corretti. Questo meccanismo lo vedo spesso con certi messaggi sbagliati che trasmettono molti film e che con l'andare del tempo, finiscono per essere considerati giusti e veritieri, in particolar modo dai giovanissimi.
    Un abbraccio e buon fine settimana.

    P.S. Molto bella la nuova grafica del tuo blog; mi piaceva anche quella con i libri.

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  2. Ciao M.Loto, siamo condizionabili da morire, ogni imput che ci aiuta a star bene, spesso lo scegliamo a nostro danno....Sono d'accordo nel trasmettere scene troppo fuori da ogni realtà, a nessuno importa mettere dei filtri, siamo solo noi che appunto lo possiamo fare........Secondo me sono essenziali per una vita serena......senza troppo condizionamenti, essere un tantino più forti..........Un abbraccio e buon inizio settimana a te...!!!

    P.S. Grazie, si quella con i libri è molto bella, l'ho provata, ho smanettato per ore a volte, mi piace cambiare, chissà.......

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